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giovedì 21 febbraio 2013
"La tecnologia migliora la vita, ma..."
Viviamo in una società in cui pur di avere un telefono di ultima generazione, lottiamo anche contro le nostre stesse possibilità. La cosa che mi fa sorridere è che al contempo ci spacchiamo il culo lavorando ogni giorno, per pochi euro al mese.
Che senso ha questa corsa al consumo? Essere al passo con i tempi va bene, ma cercare ad ogni costo di avere quello che non ci possiamo permettere è una follia. Conta più il consumo che l'amore. Ecco perché i rapporti oggi sono così fallimentari.
Perchè utilizziamo la tecnologia come unico canale di comunicazione? Non apprezziamo il profumo di un libro, il valore di una lettera scritta su carta, la bellezza di un film visto sul grande schermo o di uno spettacolo teatrale. Dov'è finito il contatto umano? E perchè ha più valore una relazione ufficiale su facebook, che un abbraccio dato con amore?
La tecnologia migliora la vita, ma non si sostituisce alle cose belle che ne fanno parte.
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venerdì 8 febbraio 2013
- Invito alla lettura
«Quando essere innamorate significa soffrire, stiamo amando troppo. Quando nella maggior parte delle nostre conversazioni con le amiche intime parliamo di lui, dei suoi problemi, di quello che pensa, dei suoi sentimenti, stiamo amando troppo.
Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.
Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo.
Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.
Amare troppo è calpestare, annullare se stesse per dedicarsi completamente a cambiare un uomo "sbagliato" per noi che ci ossessiona, naturalmente senza riuscirci.
Amare in modo sano è imparare ad accettare e amare prima di tutto se stesse, per poter poi costruire un rapporto gratificante e sereno con un uomo "giusto" per noi»
Robin Norwood (della quale consiglio vivamente il libro "Donne che amano troppo")
Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.
Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo.
Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.
Amare troppo è calpestare, annullare se stesse per dedicarsi completamente a cambiare un uomo "sbagliato" per noi che ci ossessiona, naturalmente senza riuscirci.
Amare in modo sano è imparare ad accettare e amare prima di tutto se stesse, per poter poi costruire un rapporto gratificante e sereno con un uomo "giusto" per noi»
Robin Norwood (della quale consiglio vivamente il libro "Donne che amano troppo")
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